L’onor di quell’arte. Dante: settecento anni di immaginario figurativo

L’onor di quell’arte. Dante: settecento anni di immaginario figurativo

 

a cura di Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea e Swiss lab for Culture Projects, in copromozione con il Comune di Firenze, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera e dell’Ambasciata di Svizzera in Italia e con il sostegno dell’Universitätsbibliothek di Basilea

 

dal 3 dicembre 2021 al 2 marzo 2022

 

Esposizione temporanea

L’esposizione ripercorre, per casi esemplari, l’intenso rapporto tra Dante e l’arte europea, mostrando, attraverso opere di diverse epoche e provenienze, la centralità della Divina Commedia nella costruzione della cultura occidentale.

Alcuni episodi, illustrati dagli artisti di tutta Europa, hanno influenzato e modellato nei secoli il nostro immaginario culturale: la Commedia, patrimonio europeo condiviso, è entrata nella vita quotidiana anche grazie a interpretazioni figurative che hanno trasformato la narrazione dantesca in immagini di grande impatto mediatico.

Attraverso queste espressioni della fortuna del poema, la mostra vuole contribuire a diffondere la conoscenza dell’opera dantesca e a rafforzare il prestigio della lingua e della cultura italiana nel mondo.

 

 

Il programma delle attività collaterali alla mostra è in corso di definizione: comprenderà lectures, conferenze, visite guidate con i curatori e/o gli artisti, proiezioni di docu-film e realtà aumentata, concerti e una performance dell’artista Leonardo Frigo.

BIGLIETTI
Biglietto

L'accesso alla mostra è consentito con regolare biglietto del museo.
Per conoscere prezzi e orari consultare il sito del Museo di Palazzo Vecchio.

Informazioni e Contatti

Museo di Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria 1, Firenze

lidia.carrion@slcp.ch

comunicazione.cultura@comune.fi.it

www.slcp.ch

https://cultura.comune.fi.it/