DANxTE

Opera teatrale diretta dal regista fiorentino Pietro Bartolini frutto di una ricerca sul tema delle nuove tecnologie applicate alla pedagogia teatrale e alle arti performative

  • 23.09.2021
a cura di Centro Culturale di Teatro APS-Accademia Teatrale di Firenze

Il Centro Culturale di Teatro – Accademia Teatrale di Firenze, diretto da Pietro Bartolini realizzerà un’opera teatrale che interpreta i componimenti e la vita di Dante Alighieri, secondo una nuova forma di rappresentazione denominata “XTT” che si colloca allo stato dell’arte in termini di tecnologie di ambienti virtuali.

DANxTE” è un’opera teatrale diretta dal regista fiorentino Pietro Bartolini che sta portando avanti da diversi anni una ricerca sul tema delle nuove tecnologie applicate alla pedagogia teatrale e alle arti performative in genere.

L’opera “DANxTE” è un singolo spettacolo rappresentato in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.

La rappresentazione verrà realizzata in una serata dal vivo e trasmessa anche in streaming.

La drammaturgia di DANxTE trae ispirazione dalle maggiori opere del poeta (“Il Convivio”, “La Vita Nuova”, “La Divina Commedia”, “Le Rime e le Lettere”) ed ha come filo conduttore il suo rapporto con Beatrice.

La tessitura principale è costituita dal flusso di coscienza di Dante mentre scrive le sue opere.

L’intero progetto DANxTE è strutturato sulla numerologia dantesca costruita su un codice che comprende una struttura numerica a base “tre” su tre livelli di lettura (letterario, esoterico e spirituale). Il progetto di spettacolo si avvale della collaborazione di istituti di ricerca universitari.

Le modalità di accesso saranno rese note dall'organizzatore a ridosso dell’iniziativa. Le attività verranno realizzate in ottemperanza alle normative vigenti finalizzate al contenimento sanitario dell’emergenza Covid. In caso di impossibilità i partner si impegnano a realizzare attività in streaming e in digitale.

DANxTE fa parte del progetto Dante2021- “Le cose tutte quante hanno ordine tra loro”.

Le cose tutte quante hanno ordine tra loro,

e questo è forma che l’universo a Dio fa simigliante

Divina Commedia, Paradiso – Canto Primo

Il Comune di Firenze propone, in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, un percorso in tre azioni artistiche distinte, espresse attraverso altrettanti linguaggi, al fine di restituire parte di quella ricchezza e varietà di cui Dante e la Divina Commedia ci hanno fatto dono.

Il progetto si snoda volutamente tra esperienze apparentemente distanti che, utilizzando strumenti comunicativi e approcci molto differenti, mirano all’unico obiettivo di parlare al pubblico più vasto possibile, sostenendo l’immagine di una realtà ricca perché variegata, in cui ognuno può ritrovare una lingua conosciuta e contemporaneamente essere esposto a qualcosa di nuovo. Attraverso il corpo, la voce e le nuove tecnologie, riprendono vita i versi danteschi, valorizzando suoni antichi ma ancora capaci di narrazioni incredibilmente attuali, dove il mondo immaginario sembra essere il più potente mezzo per comprendere quello reale.

foto di copertina di F. Manzini

Informazioni e contatti

Nell’ambito del progetto:
“Le cose tutte quante hanno ordine tra loro”

Con il contributo di:
Comune di Firenze
Dante 2021 | Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni

Un progetto a cura di:
Associazione Culter
Centro culturale di Teatro APS-Accademia Teatrale di Firenze
Compagnia Virgilio Sieni

chiara.damiani@gmail.com

segreteria@accademia-teatrale.it

www.accademia-teatrale.it

Dove trovarci

Associazione Culter - Compagnia Virgilio Sieni

Associazione Culter - Compagnia Virgilio Sieni

Firenze, FI, Italia